NEET MAG

Chiusura dell’attività


Il progetto “Essere Neet senza volerlo” presentato dalla cooperativa “Koinè” e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del bando per cofinanziare i progetti sperimentali rivolti ai NEET (Delibera del G.R. n.989 del 25/11/2013) aveva come scopo quello di dare corso alla sperimentazione di strategie innovative e replicabili allo scopo di intercettare i NEET, ovvero i giovani che non studiano, non lavorano e non svolgono corsi di formazione.

Il progetto prevedeva tre tipologie di attività. Da un lato, quelle aventi come obiettivo l’intercettazione dei NEET nelle aree di Arezzo e San Sepolcro, dall’altro le attività di orientamento, formazione e presa in carico

Conferenza stampa di presentazione del progetto


venerdì 14/11/2014 è stato presentato il progetto alla stampa e ai presenti, presso Informagiovani ad Arezzo. Lo sportello front office e tutti i canali di comunicazione (cellulare, email, pagina Facebook, sito web) sono attivi !! PARTITI!!!

Non lavorano, non studiano… Ma cosa fanno i “Neet”.


Si chiamano “Neet” e si aggirano tra noi. Neet è l’acronimo di “Not (engaged) in Education, Employment or Training”, cioè nullafacente, sia dal punto di vista dello studio che del lavoro. Il fenomeno riguarda secondo le statistiche soprattutto questi ultimi anni, ed è localizzato principalmente nella fascia di popolazione di età compresa tra i 20 e i 30 anni, con alcune eccezioni. Il rapporto 2014 dell’EU Social Justice Index 2014 – un progetto del think tank tedesco Bertelsmann Stiftung che mette a confronto 28 paesi europei in termini di giustizia sociale (prevenzione della povertà, diritto allo studio, accesso al mercato